David Lean è un regista inglese. Entra nel mondo del cinema negli anni’20, lavorando come montatore. Nel 1942 quando il commediografo Noel Coward, intenzionato a dirigere e interpretare il film Eroi del mare, chiama Lean per collaborare insieme alla regia, inizia la sua brillante carriera di regista.
Tra le sue numerose opere, Schermi d’Amore vi ripropone 10 film realizzati tra il ‘42 e il ‘54 e restaurati in onore del centenario dalla nascita del regista (25 marzo 1908), come ad esempio: La famiglia Gibson (1944), Spirito allegro (1945), e Breve incontro (1945).
Il famoso scrittore inglese Charles Dickens diventa fonte d’ispirazione per il regista il quale gira due adattamenti cinematografici dei suoi libri: Grandi speranze e Oliver Twist, entrambi interpretati dal famoso Alec Guinness ( l’Obi-Wan Kenobi della trilogia classica di Star Wars). Prima di consacrarsi ulteriormente con il famosissimo film Lawrence d’Arabia, Lean nel 1957 lavora al film Il ponte sul fiume Kwai, un vero capolavoro, che vince sette statuette, celebre anche per la famosa marcia fischiettata dai protagonisti. Occorrono cinque lunghi anni di lavoro per portare sul grande schermo la storia del soldato inglese T.E. Lawrence intitolata I sette pilastri della salvezza, ma diventata, per gli spettatori, semplicemente Lawrence d'Arabia (1962), dove Peter O’toole ha l’occasione di consacrarsi al pubblico, portando a casa altri 7 oscar. Ma non si ferma qui: altre 5 statuette gli vengono consegnate per il Dottor Zivago (che vinse il David di Donatello come miglior film straniero nel 1967), un altro kolossal che riceve un vasto successo e che vede come protagonista dell’omonimo romanzo ambientato all’epoca della rivoluzione russa, un impeccabile O.Sharif affiancato da J. Christie.
Nel 1970 realizza il film La figlia di Ryan, con Robert Mitchum: la leggenda vuole che il regista fosse rimasto così colpito dalle dure critiche alla sua pellicola, da non produrne più per i seguenti 14 anni.
Infatti è solo nel 1984 che Lean realizza Passaggio in India, che riconferma Alec Guinness all’interno del suo cast. Il film, adattamento di un romanzo di E. M. Forster, ottiene tre nominations e finisce per essere il suo addio al cinema. In realtà Lean ha cercato di mettere in scena Nostromo, da un racconto di Joseph Conrad, ma è morto prima che cominciassero le riprese.
Ed è per ricordarlo sempre con affetto che il British Academy Award per il miglior regista è anche conosciuto, in suo onore, come il David Lean Award.
di Valentina Pedilarco
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