
| Titolo Originale | It's A Free World ... |
| Diretto da | Ken Loach |
| Genere | Drammatico |
| Release | 1 Settembre 2007 (Venezia, Italia) |
| Runtime | 96 minuti |
| Paese | UK |
| Lingua | Inglese |
| Cast | Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek |
Il precariato è il tema del nuovo lavoro di Ken Loach. Angie è una ragazza madre che viene licenziata per l'ennesima volta, dopo che rifiuta le avances dai suoi capi. Decide di mettersi in proprio e apre con l'amica Rose un'agenzia di lavoro temporaneo: in pratica, attraverso contatti con le imprese, danno lavoro a precari in cerca di un impiego per un giorno, una settimana, un mese. Viene a conoscenza della terribile realtà in cui riversano gli immigrati clandestini e la disperazione di chi non può neppure far sapere che esiste anche lui in questo mondo. Per superare le difficoltà economiche iniziali e per diventare una madre più presente per il figlio Jamie, scende a pesanti compromessi con la propria coscienza. Capirà di aver sbagliato e sarà pronta a rimediare agli errori commessi.
Film crudo e amaro nelle tematiche, mostra una realtà che forse sfugge a molti, o che molti fanno finta che non esista.
Il lavoro, la tranquillità economica, poter garantire una casa e un'istruzione ai propri figli, sono argomenti che non possono non toccare la sensibilità dello spettatore. Loach, fedele al suo stile, mette in scena una gara alla sopravvivenza dove la protagonista è messa sullo stesso piano degli altri capofamiglia, pronti a tutti per garantirsi la propria porzione di felicità. La protagonista saprà mostrarsi all'altezza di chiunque, tranne dei propri sensi di colpa, che la faranno cedere di fronte alla possibilità di perdere il suo bene più prezioso, il figlio Jamie.
Film dal ritmo serrato e dai dialoghi urlati, in scena c'è la lotta per la vita. Ottima la prova della protagonista, personaggio vero, con i suoi punti di forza e debolezza, ma soprattutto rappresentata in tutta la sua umanità.
Un film nel complesso da vedere e stimare per la sua sincerità.
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