Nessuna qualità agli eroi (Italia 2007)

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Titolo Originale Nessuna qualità agli eroi
Diretto da Paolo Franchi [/td>
Genere Drammatico, Noir
Release Venezia 2007
Runtime 102 minuti
Paese Italia, Svizzera, Francia
Lingua Italiano, francese
Cast Elio Germano, Irène Jacob, Bruno Todeschini, Paolo Graziosi, Maria de Medeiros

Bruno Ledoux è un uomo sulla quarantina che ha appena scoperto di non poter avere figli. Una beffa del destino, quasi un castigo, per lui che ha tanto odiato il padre.
Come se non bastasse è sommerso dai debiti nei confronti di un direttore di banca usuraio.
Nella sua vita ad un certo punto appare Luca, un ragazzo disturbato e inquietante, quasi fosse un fantasma, che non è altri che il figlio del direttore di banca. Lo stesso direttore che un giorno scompare misteriosamente, vittima dell’odio del figlio. Lo stesso odio che Bruno stesso provava nei confronti del padre, artista scomparso. E anche del suo usuraio.
Per questo Luca cercherà di far ricadere la colpa dell’omicidio del padre su Bruno studiando il modo per incastrarlo.
La moglie di Bruno intanto resta allo scuro di tutto, sempre più disorientata dagli strani comportamenti del marito.
Questo film è un thriller psicologico molto difficile e complesso, un noir i cui ingredienti sono follia, desiderio, odio e angoscia esistenziale, mescolati a temi psicanalitici come il rapporto con i genitori, la sessualità, la psicosi e l’autolesionismo.
Visivamente Bruno sembra sempre immerso nelle tenebre, nel buio, nel silenzio. Luca invece vive in un bianco quasi clinico (la sua cucina sembra il corridoio di un ospedale psichiatrico), un bianco immacolato, freddo, un pallore etereo. Come fossero il bianco e il nero, due parti opposte che non possono fare a meno l’uno dell’altro che si compensano in un equilibrio perfetto.
Entrambi uccidono il padre, l’uno con un omicidio reale, l’altro con un omicidio figurativo onirico, in cui sogna di bruciare l’opera d’arte capolavoro del padre, quella “Nessuna qualità agli eroi” che dà il titolo al film.
La suggestione dell’omicidio figurativo viene da Luca che si intromette nella vita di Bruno, lo segue, lo spia, e in un certo senso lo salva mettendolo di fronte alle sue debolezze e al suo lato oscuro. Bruno non tarderà a restituire il favore a Luca in questa epopea di due eroi senza qualità.
Come diceva Proust “Ogni lettore quando legge è lettore di se stesso.” E se anche al cinema ogni spettatore rivede se stesso, forse non esiste spiegazione a questo film, non esiste interpretazione se non nelle coscienze e nel vissuto torbido, nella parte malata e oscura che si nasconde in ognuno di noi.

(Anna Saleri)

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